Trasparenza
ABF - Guida Pratica - Arbitro Bancario Finanziario - RC00-01001
Cessione in massa di crediti commerciali a breve termine verso debitori esteri (Export Facile) - FI-1063

Export Facile

La tua impresa opera o intende operare con l'estero?

Export Facile (di Intesa Sanpaolo) è un prodotto nato per supportare le aziende, in particolare le piccole e medie imprese, che operano o che intendono operare con l'estero, nello sviluppo della propria attività commerciale.

Export Facile (di Intesa Sanpaolo) è rivolto alle aziende che vantano crediti verso controparti estere.

Perché i crediti possano essere ceduti è necessario che siano rappresentati da fatture derivanti da contratti di fornitura merci e prestazioni di servizi.

Crescere con l'Export

L'attività commerciale con l'estero rappresenta, oggi più che mai, un'opportunità di crescita per ogni impresa e la possibilità di acquisire maggiore competitività in un mercato globale, selettivo e in continua evoluzione.

Tuttavia anche nel commercio internazionale l'impresa - si può trovare a gestire il rischio di controparte, che risulta accentuato dalle 'distanze' tra acquirente e debitore.

Export Facile è un prodotto nato per supportare le aziende contro il rischio di insolvenza della controparte estera, ovvero dal rischio che l'acquirente non adempia, nei modi e nei tempi stabiliti, agli impegni di pagamento.

Restano a carico dell'impresa il rischio Paese e il rischio di contestazione su forniture.

L'azienda cede pro soluto alla Banca i crediti vantati verso i propri debitori esteri.

I crediti commerciali verso uno o più debitori esteri sono ceduti in massa, senza notifica e a fronte del pagamento di una commissione di cessione. All'azienda non viene richiesto né un importo minimo dei crediti ceduti e né un numero minimo di debitori esteri da cedere.

Ogni singola controparte ceduta deve essere preventivamente sottoposta all'accettazione della Banca e per ciascuna di esse viene definito un plafond massimo di crediti cedibili, sulla base del fatturato previsto - dichiarato dall'azienda - e delle valutazioni effettuate dalla Banca.

Perché i crediti possano essere ceduti è necessario che siano rappresentati da fatture derivanti da contratti di fornitura merci e prestazioni di servizi. La cessione viene effettuata in pro soluto per gli importi non eccedenti il plafond garantito dalla Banca, per ogni singolo debitore ceduto, e nella forma pro solvendo per gli importi eccedenti suddetto plafond ovvero per le fatture con scadenza superiore ai 150 giorni.

La parte di crediti ceduti alla Banca in pro solvendo si intenderà acquistata pro soluto solo dopo che il plafond sarà nuovamente divenuto capiente a seguito di incasso di fatture precedentemente cedute.

La commissione di cessione applicata è unica, indipendentemente che la cessione sia pro soluto o pro solvendo.

Per i crediti ceduti pro soluto è possibile chiedere l'estinzione anticipata ovvero il pagamento anticipato mediante accredito sul conto del cliente di una somma pari all'importo nominale dell'impegno differito stesso (importo fattura) detratti gli interessi calcolati al tasso base aumentato del margine pattuito tra le parti.

 

Export Facile è innovativo perché dà la possibilità alle imprese di:

  • cedere i crediti a breve termine vantati verso controparti estere, ad esclusione della Pubblica Amministrazione, trasferendo così alla Banca il rischio di mancato pagamento per insolvenza delle controparti;
  • smobilizzare i crediti a breve termine vantati verso controparti estere mediante il pagamento anticipato da parte della Banca del corrispettivo dei crediti ceduti pro soluto.

 


Perché scegliere Export Facile?

  • Accesso, anche per le PMI, a un prodotto di copertura del rischio d'insolvenza solitamente accessibile solo in presenza di importi e volumi rilevanti.
  • Nessuna obbligatorietà in termini di importo minimo di crediti ceduti e di numero minimo di debitori esteri da cedere.
  • Per i crediti ceduti pro soluto, copertura al 100% del rischio di insolvenza di controparti estere, con l'unica condizione che l'insoluto venga comunicato alla Banca entro 30 giorni dalla scadenza della fattura.
  • Possibilità di migliorare la capacità di valutazione delle controparti estere sia preventiva che continuativa.
  • Opportunità di ottenere con maggior facilità dalla Banca lo smobilizzo dei crediti oggetto di cessione.
  • Nuova formula di 'finanziamento', non soggetta a segnalazione in Centrale Rischi, che consente fra l'altro di preservare le tradizionali linee di credito concesse dal sistema bancario

 

 

Per maggiori informazioni

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Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Per le condizioni contrattuali i Fogli Informativi disponibili presso le Filiali e sui siti internet delle Banche del Gruppo Intesa Sanpaolo che commercializzano il prodotto. L'accettazione delle richieste relative al prodotto è soggetta alla valutazione della Banca così come ogni singolo debitore deve essere preventivamente sottoposto all'accettazione della Banca.