Sospensione quota capitale - Accordo ABI - AACC

Accordo ABI – Associazioni dei Consumatori per la sospensione della quota capitale dei crediti alle famiglie del 31 marzo 2015. 

Il 31 marzo 2015 l'ABI e le principali Associazioni dei Consumatori hanno sottoscritto un nuovo Accordo per ampliare le misure di sostegno alle famiglie in difficoltà, in attuazione dell'art. 1 comma 246, della legge 23 dicembre 2014 n. 190 (c.d. Legge di Stabilità).

L'Accordo prevede la sospensione, fino ad un massimo di 12 mesi, del pagamento della quota capitale dei finanziamenti a medio lungo termine.

Le banche del Gruppo Intesa San Paolo hanno aderito all'Accordo; i beneficiari in possesso dei requisiti possono presentare le richieste di accesso alla sospensione alla Banca che ha erogato il finanziamento, rivolgendosi alla propria filiale dal 30 maggio 2015 fino al 31 dicembre 2017 (termine ultimo).

 

Possono beneficiare della sospensione:

  • per i crediti al consumo, i clienti che si trovino in difficolta a causa dei seguenti eventi;

 

a) cessazione del rapporto di lavoro subordinato;
b) cessazione dei rapporti di lavoro di cui all’art. 409, n. 3 c.p.c.;
c) sospensione o riduzione dell’orario di lavoro per un periodo di almeno 30 giorni anche in attesa dell’emanazione di provvedimenti di autorizzazione dei trattamenti di sostegno del reddito ( ad es. CIG, CIGS, i cosiddetti ammortizzatori sociali);
d) morte o insorgenza di condizioni di non autosufficienza.

 

  • per i mutui garantiti da ipoteca su abitazione principale, i mutuatari che si trovino in difficoltà a causa della sospensione o riduzione dell’orario di lavoro per un periodo di almeno 30 giorni, anche in attesa dell’emanazione di provvedimenti di autorizzazione dei trattamenti di sostegno del reddito (ad es. CIG, CIGS, prestazione di fondi di solidarietà, ecc…). 
    Per i mutui ipotecari, la banca deve in primo luogo verificare la possibilità che la richiesta di sospensione possa essere ricompresa nell’ambito dell’intervento del Fondo di solidarietà per i mutui per l’acquisto della prima casa -  di cui all’art.1, comma 475 e seguenti della Legge n. 244/2007 - e successivamente, qualora i richiedenti non rientrino nelle condizioni previste da tale Fondo, la possibilità di utilizzare la sospensione prevista dal nuovo Accordo;

 

 

Il modulo di richiesta di sospensione è disponibile presso le filiali e sul sito internet delle banche aderenti

Per una sintesi delle principali caratteristiche dell'iniziativa consulta il Documento Informativo

 
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