Trasparenza
ABF - Guida Pratica - Arbitro Bancario Finanziario - RC00-01001
Documento informativo - PerTe Prestito Dipendenti Pubblici Convenzione MEF - ISP - FI-1553

PerTe Prestito Dipendenti Pubblici (anche Convenzionati MEF)

Sei un dipendente pubblico e vuoi ottenere un prestito?

C’è  PerTe Prestito Dipendenti Pubblici (anche Convenzionati MEF), un finanziamento personale con condizioni chiare, semplici e senza spese di mediazione e istruttoria.

Sei un dipendente pubblico di un Ente convenzionato con Intesa Sanpaolo o sei un dipendente pubblico stipendiato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze?
Puoi richiederlo direttamente in Filiale a fronte della cessione del quinto del tuo stipendio.

A fronte della cessione del quinto del tuo stipendio, puoi richiedere il prestito in modo semplice e direttamente in Filiale. Il prestito è un prodotto di Intesa Sanpaolo S.p.A., che puoi utilizzare con la massima libertà e rimborsare con rate mensili trattenute dallo stipendio.

  • Destinatari:
    • dipendenti di uno degli Enti Pubblici convenzionati con la Banca,
    • dipendenti pubblici il cui stipendio viene erogato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze anche non clienti della Banca, di cittadinanza italiana, con contratto a tempo indeterminato da almeno 3 mesi e con determinati requisiti. (*)
  • Finalità: esigenze di carattere personale e familiare.
  • Durata: da un minimo di 2 anni fino a un massimo di 10 anni.
  • Importo finanziabile: minimo 4.800 euro, massimo 80.000 euro.
  • Periodicità delle rate: mensile, da un minimo di 100 euro ad un massimo di 1/5 dello stipendio e comunque non più della quota cedibile espressamente indicata o nel Certificato Dimostrativo di Retribuzione, rilasciato telematicamente dal proprio Datore di Lavoro in caso di dipendente pubblico di un ente convenzionato, o nella Comunicazione di Quota Cedibile in caso di dipendente il cui stipendio viene erogato dal Ministero dell'Economia e Finanze.
  • Tasso di interesse: fisso, dipendente dall'età, dall'anzianità lavorativa del cliente e dalla durata del finanziamento richiesto.
  • Coperture assicurative: il finanziamento deve essere assistito, in base alla normativa vigente, da coperture assicurative che garantiscono il pagamento del credito residuo in caso di risoluzione definitiva del rapporto di lavoro, decesso del cedente e cessazione temporanea totale o parziale del diritto allo stipendio. Per assolvere a tale obbligo, Intesa Sanpaolo stipula apposite polizze con Net Insurance S.p.A.,  Net Insurance Life S.p.A. e AXA France Iard e AXA France Vie in coassicurazione, pagandone il premio e risultando beneficiaria delle coperture (**).
  • Modalità di rimborso: con trattenuta dallo stipendio ad opera del datore di lavoro che ne effettua il versamento direttamente a Intesa Sanpaolo.
  • Documenti richiesti: documento d'identità, codice fiscale, l'ultima busta paga e, a seconda dell'ente pubblico da cui il cliente dipende, il Certificato Dimostrativo della Retribuzione che sarà richiesto direttamente dalla filiale o la Comunicazione di Quota Cedibile, richiesta al MEF direttamente in Filiale tramite l'apposita procedura telematica; non è necessario alcun giustificativo di spesa.
  • Erogazione: l'esito della domanda viene comunicato in tempi brevi.
  • Rimborso anticipato: è ammessa l'estinzione sia totale che parziale del prestito con il pagamento di un indennizzo pari:
    • all'1% del capitale anticipatamente restituito se la durata residua del prestito è superiore ad un anno
    • allo 0,50% del capitale anticipatamente restituito se la durata residua del prestito è pari o inferiore ad un anno
    • esente se l'importo rimborsato in anticipo corrisponde all'intero debito residuo ed è pari o inferiore a 10.000 euro.

E' articolato in due versioni:

  • PerTe Prestito Dipendenti Pubblici;
  • PerTe Prestito Dipendenti Convenzione Ministero dell’Economia e delle Finanze.

 

(*) Il richiedente deve essere maggiorenne, essere presenti in servizio. Non deve figurare in itinere di contratto di formazione lavoro, periodo di prova, contratto di apprendistato, contratto di tirocinio o stage; non deve essere in status di aspettativa o sospensione, a qualsiasi titolo, del rapporto di lavoro; non deve essere in status di Cassa Integrazione Guadagni, Ordinaria o Straordinaria, o essere stato posto in “messa in mobilità” ex Legge 223/91;, in malattia o infortunio o siano stati sottoposti a sanzioni disciplinari. L'età massima del richiedente non può superare i 66 anni compiuti alla scadenza del finanziamento sia per gli uomini, sia per le donne. Deve inoltre essere titolare di un conto corrente presso la Banca che colloca il finanziamento o presso un'altra banca (non è possibile l'erogazione per cassa).

(**) IIn caso di decesso del titolare dello stipendio: l’assicurazione provvede al pagamento del debito residuo (escluse le eventuali rate rimaste insolute prima del decesso). Se il decesso discende da  suicidio entro i primi 24 mesi di durata dell’Assicurazione o da partecipazione attiva in delitti dolosi, l’assicurazione provvede comunque al pagamento all’ente finanziatore, ma si riserva il diritto di rivalsa nei confronti degli eredi. In caso, invece, di risoluzione del rapporto di lavoro: se Intesa Sanpaolo non riesce a recuperare il credito residuo trasferendo la trattenuta sulla pensione o su un nuovo stipendio (qualora il cliente trovi un nuovo lavoro), l’assicurazione provvede al pagamento del debito residuo e può rivalersi nei confronti del cliente solo nei casi di interruzione del rapporto di lavoro per dimissioni; licenziamento per giusta causa o per giustificato motivo soggettivo;  reintegrazione nel servizio a seguito di impugnazione del licenziamento;  assunzione presso nuovo datore di lavoro nei sei mesi successivi al licenziamento; o risoluzione del rapporto di lavoro dovuta a dimissioni concordate e/o incentivate, con l’utilizzo o meno di ammortizzatori sociali; collocamento in pensione, di vecchiaia o di anzianità; scioglimento di diritto per limite di età.

TAEG: 8,49 % per una cessione del quinto dello stipendio per un dipendente di un ente pubblico convenzionato o per un dipendente pubblico stipendiato dal MEF di 45 anni di età e 15 anni di anzianità di servizio, con uno stipendio netto mensile di euro 2.000 e una rata mensile di euro 250 da rimborsare in 72 mesi.

Importo totale del credito: euro 14.198,02
Importo erogato: euro
14.198,02

TAN (tasso di interesse annuo nominale) FISSO: 8,11 %


 
Costo totale del creditoeuro 3.801,98
Interessieuro 3.785,98
Spese di istruttoriaEsente
Spese incasso rateEsente
Costo comunicazioni di leggeEsente
Imposta di bollo percepita in sede di erogazione (attualmente vigente)
euro 16,00
Imposta di bollo percepita ad ogni invio comunicazioni di legge (attualmente vigente)
euro 2,00
Importo rata mensileeuro 250
Importo totale dovuto dal consumatoreeuro 18.000

Esempio calcolato al 01.05.2016

 

Per maggiori informazioni

Prendi appuntamento
Condividi questa pagina con i tuoi amici!

Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Il finanziamento è un prodotto di Intesa Sanpaolo S.p.A, richiedibile presso tutte le filiali delle Banche del Gruppo Intesa Sanpaolo. Il documento «Informazioni europee di base sul credito ai consumatori è richiedibile in filiale. La concessione del prestito è subordinata all'approvazione di Intesa Sanpaolo S.p.A.