1933 In chiusura del primo esercizio, vengono concessi alla Terni di Genova e all'Italgas di Torino i mutui richiesti che risultano i più importanti del primo quadriennio d'attività dell'Istituto.
1947 Nel secondo dopoguerra l'IMI partecipa al processo di ricostruzione del Paese, innanzitutto assicurando la gestione delle risorse finanziarie derivanti dagli aiuti internazionali. Viene individuato come partner italiano per l'amministrazione dell'Eximbank, il primo e fondamentale prestito concesso dagli Stati Uniti all'Italia dopo i viaggi e le perorazioni di Alcide De Gasperi. La designazione dell'Istituto come unico interlocutore nazionale di Eximbank da parte del governo americano è del 19 maggio 1947. 1954 Apertura della rappresentanza all'estero a Zurigo, seguita da Londra, Città del Messico e Bruxelles. 1962 Sulla base della grande esperienza acquisita nel settore nautico, assieme ad altre banche, nel 1962 l'IMI crea la Sezione Autonoma del Credito Navale diventando leader nazionale degli impieghi di medio termine del settore armatoriale. 1982 Aderisce al pool di istituti che danno vita al Nuovo Banco Ambrosiano, da cui esce nel febbraio del 1985 cedendo la sua partecipazione. 1983 L'IMI crea i primi fondi italiani e costituisce l'Imigest. Fra le sue creazioni spiccano inoltre Fideuram Vita, da subito la quinta compagnia nazionale del settore, e Sige, per il trading e per accompagnare le aziende in Borsa. Inoltre, acquista la Banca Manusardi di Milano, che diventerà la Banca Fideuram, primo esempio italiano di fusione tra rete di promotori e banca. 1991 L'Istituto si trasforma in S.p.A., primo passo verso l'Opv del gennaio 1994 e, il mese dopo, procede alla quotazione nelle Borse di Milano e New York. 1998 Nasce Banca d'Intermediazione Mobiliare (IMI), fulcro operativo dell'investment banking. Nello stesso anno, il 31 luglio, viene approvata dalle rispettive Assemblee dei soci la fusione tra IMI e Sanpaolo.
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