Si sono costruiti questi due "nuovi" indici per ottemperare alle nuove regole della Comunità Europea note come Ucits III. La prima regola stabilisce che, nel paniere che compone l'indice, la quota percentuale di ogni società (o la somma di più quote laddove si prefigura un gruppo) non può avere un peso superiore al 10%. La seconda impone che la somma delle quote superiori al 5%, non può essere maggiore del 40 % dell'intero paniere. Ne discende che si devono forzare le quote percentuali che non rispettano queste regole, abbassandole sotto questi limiti e aumentando di conseguenza le altre, per rispettare il vincolo della somma totale a 100%. Il ribilanciamento ordinario avviene 4 volte all'anno: il terzo lunedì dei mesi di marzo, giugno, settembre e dicembre (in concomitanza con la revisione che la Borsa Italiana esegue nella composizione dei panieri per i mesi di marzo e settembre). Quello straordinario avviene quando i suddetti limiti 10/40 sono superati.
Comit Globale R 10/40 (base 02/01/2006=100) Comit Performance R 10/40 (base 02/01/2006=100) In sintesi, il Comit Globale R 10/40 esprime una misura dei soli guadagni in conto capitale, perciò il valore dell'indice si abbassa in occasione dello stacco dei dividendi ordinari a causa del venir meno del diritto patrimoniale incorporato nelle azioni che hanno staccato. Il Comit Performance R 10/40 consente di valutare il rendimento complessivo (dividendi più guadagni in conto capitale) in quanto incorpora i dividendi ordinari via via distribuiti Metodologia calcolo
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