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Innovazione digitale e fintech

Intesa Sanpaolo protagonista alla “Torino startup week”

Un evento internazionale dedicato all’innovazione

Le Officine Grandi Riparazioni (OGR) di Torino hanno ospitato dal 25 al 28 giugno scorsi la “Torino Startup Week”, evento-format di rilevanza internazionale ideato da Techstars (leader globale che supporta crescita e sviluppo delle startup).
La kermesse, già proposta in più di 60 città nel mondo (tra cui Sidney, Taipei, Dublino e Los Angeles), è stata la prima occasione concreta per valorizzare il nuovo Hub dell’innovazione torinese, nato dalla collaborazione tra Intesa Sanpaolo Innovation Center, Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT e Techstars. Tra i relatori fondatori e top manager di oltre 60 aziende tra cui IBM, LIFTT, Roboze, Digital Magics, Endeavor, Startup Iceland, Lanieri, Pininfarina e Alpitour.

“Lanciato il nuovo Hub dell’innovazione sostenuto da Intesa Sanpaolo Innovation Center, Compagnia di San Paolo, Fondazione Crt e Techstars”



L’iniziativa ha attratto anche investitori, startupper e grandi nomi del mondo istituzionale ed editoriale, proponendo oltre 100 appuntamenti con panel internazionali sull’innovazione, focus group e workshop. I temi affrontati sono stati Blockchain, intelligenza artificiale, fintech, smart mobility, big-data e strumenti e misure per le startup.
Maurizio Montagnese, presidente dell’Innovation Center di Intesa Sanpaolo, ha sottolineato come, nel contesto internazionale, l’Italia sia solo all'inizio: “12.500 startup iscritte al Mise, di cui il 27% clienti Intesa Sanpaolo, rappresentano un punto di partenza, e i trend di crescita sono significativi. Noi vogliamo avere un ruolo strategico in questo settore e nella open innovation. L’aver portato a Torino il terzo acceleratore più importante al mondo ne è segno tangibile”.
Montagnese ha citato alcuni strumenti messi in campo da Intesa Sanpaolo Innovation Center a sostegno delle startup tra cui i Dats: “Una sorta di rating per valutare la startup in funzione delle potenzialità in prospettiva e un convertibile per trasformare il credito in equity in caso di successo della startup. Dal 2009, inoltre, mettiamo insieme domanda e offerta di innovazione attraverso le Startup Initiative”, eventi specifici con cadenza mensile. Per poi aggiungere come, “oltre alla smart mobility che vivremo in un ecosistema internazionale stiamo ragionando anche sul mondo della salute, dove potremmo entrare su nuove tecnologie come la retina artificiale o il cristallino liquido”.

Nel panel dedicato all’equity crowdfunding Mario Costantini, CEO di Neva Finventures (Corporate Venture Capital che fa capo a Intesa Sanpaolo Innovation Center), ha chiarito che Neva ha completato la prima fase del suo percorso “mirato ad investire un primo capitale di circa 30 milioni. Ne abbiamo fatti 9, di cui 7 diretti e 2 in fondi strumentali deliberandone di nuovi e ragionando su altri. Tra questi anche l’operazione realizzata alle OGR con Techstars, fondo che consentirà di selezionare startup di qualità su cui investire- in grado di essere protagoniste del mercato e creare occupazione in 5/10 anni -, per farle crescere in connessione con i player della mobilità di oggi e domani”. Per Costantini le “storie” delle startup “nascono da un primo incontro con gli investitori, e avere i feedback corretti da interlocutori affidabili nella fase di lancio è fondamentale”. Guido De Vecchi - direttore generale dell’Intesa Sanpaolo Innovation Center - nell’incontro dedicato alla Smart Mobility ha ricordato come la Banca “vuole diventare un motore di crescita e contribuire allo sviluppo dell’innovazione”. Fabio Matti - global head of Industrials di Intesa Sanpaolo - ha poi sottolineato come “i profitti attesi con lo sviluppo della smart mobility per le grandi case automobilistiche sono estremamente elevati e arrivano, principalmente, da servizi e prodotti non tradizionali (che richiedono ingenti investimenti). Questo porta i costruttori porta a posizionarsi in un ecosistema di collaborazioni fluide, come accordi e joint venture con operatori tradizionali e partner del mondo tecnologico”.



Per il Presidente di Intesa Sanpaolo, Gian Maria Gros-Pietro, “le innovazioni dell’automotive saranno una rivoluzione, col passaggio all’elettrico e, forse, alla guida autonoma. Un cambio di paradigma tecnologico che muta le modalità di utilizzo dell’oggetto”. Gros-Pietro ha poi sottolineato che il CEO di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, “ha deciso di posizionare a Torino l’Innovation Center, e qui dobbiamo incentrare il nostro sforzo per innovare il tessuto economico”. Gros-Pietro ha anche annunciato come, assieme a Fondazione Crt e Compagnia di San Paolo, sia in fase di valutazione “un incremento significativo del capitale nel fondo dedicato alle startup Neva Finventures”, ricordando infine come l’evento torinese sia stato l’occasione per “fare”, con “risultati, in termini di produzione e di prodotti, che si vedranno concretamente”.