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Mondo Intesa Sanpaolo

Intesa Sanpaolo: crescita dell’utile netto nel 2019

L’assemblea dei soci approva il bilancio 2018 e rinnova il consiglio di amministrazione

Intesa Sanpaolo si pone obiettivi ambizioni anche nel 2019: aumento dei ricavi, riduzione dei costi e crescita dell’utile netto. Questo impegno è stato preso dall’amministratore delegato Carlo Messina parlando all’assemblea degli azionisti che a Torino ha approvato il bilancio 2018 chiuso con un utile netto di oltre 4 miliardi di euro, il più alto dal 2007, che consente la distribuzione di un dividendo di 3,4 miliardi. “Negli ultimi anni la nostra banca ha pagato dividendi complessivi per 13 miliardi, siamo una banca campione d’Europa per valore di Borsa e per la capacità di generare utile netto” ha dichiarato Messina, spiegando che “i risultati del 2018 sono stati raggiunti in un contesto più sfidante per l’aumento dello spread e per il rallentamento del Pil, di riflesso a un calo dell’economia mondiale e in particolare in Germania, ma noi abbiamo fiducia sulle prospettive dell’economia italiana e siamo convinti che le aziende sopravvissute alla crisi oggi siano tra le migliori d’Europa”.

Messina ha ringraziato i 91.000 dipendenti del gruppo per il contributo decisivo al raggiungimento degli obiettivi e ha riconosciuto l’importanza del ruolo delle Fondazioni, “azionisti stabili che hanno garantito serenità all’azione del management”. Così come rilevante è stato ed è il ruolo degli azionisti internazionali che hanno contribuito a portare la capitalizzazione di Borsa della banca da 20 miliardi a circa 40 miliardi di euro.

Messina: obiettivi raggiunti in un contesto più sfidante per l’aumento dello spread e il rallentamento del Pil

Rispondendo alle domande degli azionisti, l’amministratore delegato ha precisato che “non sono allo studio fusioni in Europa”, “né la quotazione di Fideuram”, mentre continuerà l’azione, prevista dal piano industriale e già in fase avanzata, per la riduzione dei crediti deteriorati e per il rafforzamento del patrimonio. Sul prossimo rinnovo del contratto nazionale di lavoro del settore bancario Messina ha assicurato l’impegno di Intesa Sanpaolo per realizzarlo “nel miglior modo possibile”.
 

Il presidente Gian Maria Gros-Pietro ha sottolineato la missione culturale, sociale, etica della banca che si è concretizzata nel “ritorno in bonis di 20.000 aziende, tutelando oltre 100.000 posti di lavoro, abbiamo lanciato il Fund for Impact per favorire l’accesso al credito di categorie sfavorite, abbiamo fatto distribuire 3,3 milioni di pasti e offerto 94.000 posti letto”.
 

L’assemblea degli azionisti, inoltre, ha approvato con il 63,14% (superiore al 61,05% nel 2016 e dunque con un contributo più forte degli investitori istituzionali e internazionali) dei consensi il rinnovo del consiglio di amministrazione per il prossimo triennio che risulta composto da: Gian Maria Gros-Pietro, Paolo Andrea Pio Colombo, Carlo Messina, Franco Ceruti, Anna Gatti, Giovanni Gorno Tempini, Rossella Locatelli, Maria Mazzarella, Luciano Nebbia, Bruno Picca, Livia Pomodoro, Maria Alessandra Stefanelli, Guglielmo Weber, Daniele Zamboni, Alberto Maria Pisani, Corrado Gatti, Fabrizio Mosca, Milena Teresa Motta, Maria Cristina  Zoppo. 

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