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MiFID DIRETTIVA COMUNITARIA SUI SERVIZI DI INVESTIMENTO  

 

Il Modello di Servizio del Gruppo Intesa Sanpaolo

 

Il Gruppo Intesa Sanpaolo adotta modelli differenziati in relazione alla tipologia di clientela al fine di tener conto delle peculiarità della stessa:

  • Privati, Piccole e Medie Imprese ed Enti no profit, (Divisione Banca dei Territori);
  • Corporate, Public Finance e Banche Estere (Divisione Corporate & Investment Banking);
  • Private e High Network Individual (Divisione Private Banking).
 

Fin dall'entrata in vigore della prima Direttiva Comunitaria sui Servizi di Investimento (MiFID), il Gruppo Intesa Sanpaolo ha adottato, per i clienti della Divisione Banca dei Territori, un Modello di Servizio basato sulla prestazione del servizio di Consulenza, che permette di offrire consigli personalizzati sugli investimenti, sulla base del Profilo Finanziario assegnato al Cliente e preventiva valutazione di adeguatezza.

Il Profilo Finanziario

 

Il Profilo Finanziario costituisce la base su cui la banca fornisce il servizio di Consulenza ed effettua la valutazione di adeguatezza.

La banca determina il Profilo Finanziario di ciascun Cliente sulla base delle informazioni acquisite in merito alle Sue specifiche conoscenze ed esperienze in materia di investimenti in strumenti finanziari, alla Sua situazione finanziaria e ai Suoi obiettivi di investimento raccolte tramite il Questionario di profilatura.

 

 

Il Questionario di profilatura è composto da due documenti:

  • “Analisi della conoscenza ed esperienza”;
  • “Analisi degli obiettivi di investimento”.

 

Puoi aggiornare le tue informazioni in filiale o, nel caso tu sia una persona fisica, anche dall'area personale del sito della banca.

 

Il Questionario


Il Contratto Prestazione Servizi di Investimento e Servizi Aggiuntivi

 

Il Contratto Prestazione Servizi di Investimento e Servizi Aggiuntivi disciplina i servizi di investimento, le posizioni contabili, il deposito titoli e strumenti finanziari a custodia e amministrazione, i contratti pronti contro termine e i contratti di prestito di strumenti finanziari.

 

Il contratto è composto di due parti: la Parte Prima contiene la richiesta di attivazione dello specifico servizio; la Parte Seconda contiene le Norme Contrattuali e le Informazioni sulla banca, sui servizi di investimento, sugli strumenti finanziari e relativa salvaguardia, sugli incentivi, sui conflitti di interesse e sulla strategia di esecuzione degli ordini.

 

 

Le banche del Gruppo Intesa Sanpaolo che utilizzano questa versione contrattuale sono:

  • Intesa Sanpaolo S.p.A.
  • Banco di Napoli S.p.A.
  • Cassa di Risparmio del Veneto S.p.A.
  • Banca CR Firenze S.p.A.
  • Cassa di Risparmio in Bologna S.p.A.
  • Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia S.p.A.
  • Cassa dei Risparmi di Forlì e della Romagna S.p.A.
  • Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia S.p.A.
  • Banca Prossima S.p.A.

 

 

Presso le filiali di Intesa Sanpaolo il contratto può essere redatto, a richiesta del Cliente, anche in lingua tedesca.

 

I documenti

 

Qui di seguito troverai i documenti relativi al testo contrattuale, alla descrizione sintetica della disciplina dei conflitti di interesse e alla Sintesi della Strategia di trasmissione ed esecuzione degli ordini.

Per ulteriori informazioni incontriamoci in filiale o chiama il servizio clienti: 800.303.306

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