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Iniziativa Superbonus 110%

Le soluzioni Intesa Sanpaolo per aiutare famiglie, condomìni e aziende a realizzare le opere di ristrutturazione, di riqualificazione energetica o antisismica sull’immobile e che beneficiano delle agevolazioni previste dal Superbonus 110%.

Caratteristiche del prodotto in corso di revisione ai sensi delle modifiche introdotte dalla legge 30 dicembre 2020 n. 178 pubblicata nel supplemento ordinario n. 46/L della Gazzetta Ufficiale n. 322.

Il Decreto Rilancio n. 34 del 19 maggio 2020, convertito in Legge n. 77 del 17 Luglio 2020,
ha introdotto due importanti novità per gli interventi di ristrutturazione, riqualificazione energetica e antisismica:

  • Innalzamento al 110% del bonus per le agevolazioni fiscali
  • recupero del bonus fiscale tramite cessione del credito d’imposta oppure lo sconto in fattura

Come faccio a beneficiare del Superbonus?

In aggiunta alla possibilità di ripartire la detrazione fiscale in cinque quote annuali di pari importo, per anticipare il recupero del bonus puoi scegliere per ogni intervento una di queste 2 diverse modalità:

Cessione del credito
di imposta Superbonus

ad altri soggetti, inclusi gli istituti di credito come Intesa Sanpaolo e intermediari finanziari

oppure

Sconto Superbonus
in fattura

sul corrispettivo dovuto al fornitore (es. impresa edile che esegue la riqualificazione)

Nel caso dello Sconto in fattura, concordato con l’azienda che esegue i lavori, il tuo credito d’imposta passerà in capo al fornitore, che potrà a sua volta utilizzarlo in compensazione con facoltà di cessione del credito fiscale ad altri soggetti, inclusi gli istituti di credito come Intesa Sanpaolo e intermediari finanziari.


Intesa Sanpaolo è al fianco di chi ha in programma interventi di ristrutturazione, come ad esempio famiglie, condomìni e aziende
per acquistare il credito fiscale e per fornire il supporto finanziario per realizzare gli interventi di riqualificazione che beneficiano
delle agevolazioni previste dal Decreto Rilancio.

 

Per quali interventi posso accedere al bonus?

Nella nuova misura governativa rientrano le spese sostenute dall’1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021 per l’esecuzione su condomini o case private dei seguenti interventi (cosiddetti trainanti):

Interventi di
isolamento termico

Su almeno un quarto dell’involucro esterno dell’edificio e fino a un massimo di 50.000 euro

Sostituzione delle caldaie con impianti centralizzati a condensazione, a pompa di calore o ibridi

Per interventi sulle parti comuni degli edifici, fino a un massimo di 20.000 euro per unità immobiliare

Sostituzione delle caldaie con impianti a pompa di calore o ibridi

Per interventi su edifici unifamiliari, fino a un massimo di 30.000 euro per unità immobiliare

Interventi antisismici
sugli edifici

Spese fino a un massimo di 96.000 euro per unità immobiliare ubicata nelle zone a rischio sismico 1, 2 e 3

Se pensi di eseguire almeno uno di queste quattro tipologie di spese (iniziative trainanti), puoi avere diritto al bonus 110%, nei limiti di spesa previsti per ciascuno, anche per queste altre tipologie di interventi eseguiti congiuntamente, compresi quelli che già oggi beneficiano del bonus con percentuali minori:

Altri interventi di
efficientamento energetico

Per Interventi minori che già oggi beneficiano del bonus (ad es. sostituzione infissi)

Impianti
solari fotovoltaici

Per installazioni connesse alla rete elettrica fino ad un ammontare complessivo massimo di 48.000 euro

Ricarica
di veicoli elettrici

Installazione negli edifici delle
necessarie infrastrutture

In caso di Istituti autonomi case popolari (IACP) o enti aventi le stesse finalità sociali, la detrazione del Superbonus 110%
spetta anche per le spese sostenute fino al 30 giugno 2022 su immobili, di loro proprietà o gestiti per conto dei comuni,
adibiti ad edilizia residenziale pubblica.

Scopri le combinazioni possibili:

 

Altri interventi di efficientamento energetico

Impianti solari fotovoltaici

Ricarica di veicoli elettrici

1. Isolamento termico

2. Sostituzione delle caldaie con impianti centralizzati a condensazione, a pompa di calore o ibridi

3. Sostituzione delle caldaie con impianti a pompa di calore o ibridi

4. Interventi antisismici sugli edifici

Superbonus: chi può usufruirne

  • Persone fisiche che agiscono al di fuori dell’esercizio di attività d’impresa, arti e professioni (nel caso di interventi Superbonus su singole unità immobiliari, nel massimo di due. Per gli interventi antisismici rientranti nel Superbonus l’unico limite operante è l’ubicazione delle unità immobiliari in zone a rischio sismico 1, 2 e 3).

    L’offerta è rivolta anche ai soggetti - persone fisiche non nell'esercizio di attività d'impresa, arti e professioni - incapienti, titolari di redditi in regime forfetario, possessori di soli redditi a tassazione separata, che pur non potendo sfruttare direttamente la detrazione per mancanza di IRPEF sufficiente, possono effettuare gli interventi agevolati e optare poi per la successiva cessione del credito alla banca
  • Condomìni ad esclusione di quelli composti esclusivamente da persone giuridiche (nel caso di lavori sulle superfici comuni come la realizzazione del cappotto termico, l’installazione d’impianti fotovoltaici o la sostituzione della caldaia). In qualità di Consumatore, il Condominio sottoscriverà il contratto di finanziamento per il tramite dell'amministratore.
  • Istituti autonomi case popolari (IACP)
  • Cooperative edilizie di abitazione a proprietà indivisa
  • Enti del terzo settore iscritti nei pubblici registri (ONLUS, Organizzazioni di volontariato, APS)
  • Associazioni e Società sportive dilettantistiche (per lavori sugli immobili adibiti a spogliatoi)

Non lasciarti sfuggire l'occasione!

Le soluzioni di Intesa Sanpaolo per Superbonus e anche Ecobonus e altri bonus fiscali "edilizi". Per tutte le tipologie di bonus fiscali l'offerta è rivolta ai medesimi destinatari previsti dalla normativa per i Superbonus.

Privati, Condomìni, Enti del terzo settore iscritti
nei pubblici registri, IACP, Coop. edilizie,
Ass. e Soc. sportive dilettantistiche

Se hai in programma un progetto di riqualificazione del tuo condominio o stai valutando di ristrutturare il tuo immobile, Intesa Sanpaolo ti mette a disposizione soluzioni dedicate per cedere il credito di imposta e ottenere il supporto finanziario per realizzare gli interventi.

Aziende che hanno concordato
con i loro clienti
lo "sconto in fattura"

Se con il cliente concordi di applicare lo "Sconto in fattura", Intesa Sanpaolo ti offre le soluzioni per recuperare il tuo credito fiscale ed eventualmente per avere la liquidità necessaria per iniziare e portare a termine gli interventi. Così potrai cogliere al meglio tutte le opportunità di lavoro.

Se stai pensando di beneficiare delle misure introdotte dal Decreto Rilancio,
chiama il tuo gestore o la filiale più vicina.

  • Il presente documento è stato redatto sulla base del testo approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 17 luglio 2020 con Legge N. 77/2020
  • Il diritto a beneficiare dell’innalzamento al 110% del bonus anche per gli interventi aggiuntivi richiesti in abbinamento ad almeno una delle quattro iniziative principali (cosiddette “trainanti”) verrà meno nel caso in cui l’intervento principale (trainante) non vada a buon fine

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